Tetto piano
In questo tipo di copertura piana l'impermeabilizzazione è a diretto contatto con gli agenti atmosferici (pioggia, neve e vento) ed è spesso sottoposta a sollecitazioni dovute al calpestio. Inoltre l'azione decisamente negativa dell'umidità all'interno della massa può, diffondendosi verso l'esterno, provocare rilevanti danni al manto impermeabile.
Pertanto l'applicazione di uno strato isolante sotto l'impermeabilizzazione è necessaria perché, oltre a rendere più confortevoli gli ambienti, isola la struttura dalle sollecitazioni dovute alle escursioni termiche. Però tutto il lavoro che viene risparmiato alla struttura della soletta di copertura ricade inevitabilmente sul materiale isolante, che quindi deve essere necessariamente di ottima qualità con prestazioni garantite nel tempo.
Nell’isolamento di una copertura è necessario che il materiale isolante sia funzionalmente integrato con l’impermeabilizzazione, a maggior ragione quando la pendenza per lo smaltimento dell’acqua è minima.
Caratteristiche importanti dell'isolante
Alta resistenza a compressione (con schiacciamento ≤ 2%)
Basso assorbimento d'acqua
Buona conduttività termica
Buona stabilità dimensionale
PRODOTTI CONSIGLIATI
| Greypor X30 V |
> Indicazioni di posa
Nella realizzazione di un tetto caldo il manto di impermeabilizzazione può essere posato in opera in modo indipendente dal materiale isolante oppure aderente ad esso, previa applicazione di un'adeguata barriera al vapore sull'estradosso del solaio. E’ altrettanto doveroso informare che la sfiammatura diretta di guaine bituminose sui materiali isolanti di tipo plastico li deteriora in modo permanente e quindi va evitata assolutamente. Devono quindi essere utilizzate guaine a freddo oppure sfiammate su massetto precedentemente posizionato sopra l’isolante.



